Animavì - Festival internazionale del cinema d’animazione poetico

Selezioni 2017-06-09T17:06:32+00:00

CONCORSO INTERNAZIONALE 2017
ANIMAZIONI SELEZIONATE

MYO-A
MinJi Kang

8’11” (2010 – Sud Corea)

“Myo-A” il gatto che amavo è diventato il cielo notturno.

PERIPHERIA 
David Coquard-Dassault

12’20” (2015 – Francia)

Un viaggio attraverso una grande area ubana di case popolari abbandonata. Ritratti urbani che diventano selvaggi: una moderna Pompei dove il vento soffia forte e i cani vagano, seguendo i resti di vita umana.

MR SAND
Soetkin Verstegen

8’15” (2016 – Belgio/Danimarca)

Un documentario animato riguardo i primi anni del cinema. Un tempo in cui guardare film era sensazionale e ossessionante, come guardare il fuoco. Poco dopo l’invenzione dei film, cominciarono a sorgere domande riguardo come il cinema potesse rendere i bambini deliranti e incapaci di distinguere la realtà dalla finzione. L’atmosfera di questi film è resa con un mix di “tecniche a mano libera” che usano quel tipo di mezzi di comunicazione considerati adatti per un pubblico giovane: animazione, diorami di carta, lanterne magiche e burattini.

GAIDOT JAUNO GADU
Vladimir Leschiov

8’11” (2016 – Lettonia)

Una lettera di una spazzina solitaria, scritta il primo giorno dell’anno: un anno speso ad osservare le stagioni sognado un miracolo per l’inizio del nuovo anno.

AMORE D’INVERNO
Isabel Herguera

7’44” (2015 – Spagna/Italia)

Mentre una coppia passeggia lungo il Tanaro, alcuni cacciatori si nascondono dietro una collina e un gruppo di amici banchetta, ricordando Ester Ferrero, la ballerina di Clavesana, simbolo di amore libero e discreto. La donna che partecipa alla cena, lentamente svanisce in un paesaggio invernale.
La storia è ambientata nelle Langhe dei vigneti durante una cena di fine vendemmia.
Amore d’Inverno nasce come metafora dell’amore che i produttori di vino dedicano alle vigne durante il periodo invernale, la stagione più segreta e intima del loro lavoro.

THE POEM
Xi Chen

6’14” (2015 – Cina)

Durante un viaggio un vecchio sta cercando il bocciolo di una prugna in una tempesta di neve.

CONFINO
Nico Bonomolo

3’00” (2015 – Italia)

Sicilia, periodo fascista. Un artista di ombre cinesi viene confnato su un’isola in cui sorge un faro per  avere  deriso  Mussolini  durante  uno  spettacolo.  Un  evento  fortuito  lo  riscatterà  dalla solitudine e dalla prigionia attraverso la sua arte.

FUGE FOR CELLO, TRUMPET AND LANDSCAPE
Jerzy Kucia

18’00” (2014 – Polonia)

Jerzy Kucia ritorna dopo tredici anni di silenzio con questo suo film poetico basato sulla relazione fra immagini e musica. Il film mostra il processo con cui vengono alla luce sentimenti concentrandosi su dettagli dei paesaggi per raccontarne gli enventi che in essi hanno avuto luogo.

SUMMER 2014
Wojciech Sobczyk

12’00” (2014 – Polonia)

Duro ma poetico, il film è un trattato sul desiderio di dominazione e la violenza come forza motrice della storia, mostrata in scala di grigi. Dopo una grande battaglia, il paesaggio circostante devastato da un grande fuoco, sembra apocalittico. Una bandiera senza senso sventola in un campo morto. Il film presenta la storia come una sequenza sfortunata di piaghe e calamità dove l’uomo, cercando di trovare il suo posto, si perde ancor di più e cada ancor più in basso.

SOOT
David Doutel, Vasco Sá

14’00” (2014 – Portogallo)

E’ come fuliggine che resta nei muri della nostra mente. Non possiamo vederla. Ma ci appartiene già.

BRUTUS
Svetlana Filippova

12’49” (2014 – Russia)

Brutus aveva l’abitudine di dare delle brevissime occhiate negli occhi degli uomini subito voltando le spalle per non vedere un cambiamento, per prendere ciò che gli era dato e portare via ciò che aveva ricevuto. Nessuno sa meglio di un cane quanto può cambiare velocemente l’affetto delle persone. “E’ un peccato che noi cani, non possiamo parlare con le persone, altrimenti avremmo potuto insegnargli a riconoscere l’odore del buono e del cattivo!”

MY GRANDFATHER WAS A CHERRY TREE
Olga e Tatiana Polietkova

12’00″ (2014 – Russia)

Questo è un movie-memory narrato da un giovane ragazzo circa la vita e la morte. E’ anche la storia di un nonno particolare che poteva ascoltare gli alberi respirare e credeva che “le persone non muoiono se qualcuno continua ad amarle”

1000
Danijel Zezelj

5’37” (2014 – Croazia)

Tutto è grigio. Il sole non sorge da anni. C’è una leggenda in città: Dipingi il sole mille volte e sorgerà di nuovo.

BAO
Sandra Desmazieres

11’00” (2011 – Francia)

Bao e sua sorelka stanno prendendo il treno come tutti i giorni. Per loro è sempre una grande avventura. Ma questa volta, tutto sarà diverso.

A PHOTO OF ME
Dennis Tupicoff

10’48” (2017 – Australia)

Sono un bambino in un cortile anni ‘50 di fronte ad una macchina fotografica.
Sono un bambino addormentato al cinema, che guarda un uomo condannato in un film noir “DOA”
La mia mente assonnata rimbalza dal passato al presente, in sogni e memorie.
L’uomo muore.
Click!
La foto è scattata.
Torno a casa dal cinema, profondamente addormentato.

AUBADE
Mauro Carraro

5’25” (2014 – Svizzera)

Un sole nero si leva sul lago Lemano. In controluce, alcuni bagnati e uccelli acquatici assistono allo spettacolo dell’alba, ipnotizzati dalla musica di un violoncellista.